Sant’Anastasio – Madonna di Mezzastrada vince la Giostra dei Rioni di Olmo

Sant’Anastasio – Madonna di Mezzastrada vince la Giostra dei Rioni di Olmo

Nello tornata finale avvincente sfida tra l’aretino Niccolò Parnetti ed il faentino Alberto Liverani

E’ finita con il successo degli arancio verdi del Rione di Sant’Anastasio – Madonna di Mezzastrada l’edizione 2016 della Giostra dei Rioni di Olmo per la gioia della neo capitana Sonia Olivieri che, per la prima volta, iscrive il nome del Rione nell’Albo d’Oro della manifestazione conquistando l’ambito “Olmo d’Oro” la scultura in legno, rifinita con foglie d’Oro, realizzata dal maestro intagliatore Fancesco Conti.
Una Giostra particolarmente combattuta che ha regalato un gran bello spettacolo al pubblico presente  al “Campo della Giostra” e che si è aperta, dopo la presentazione dei cavalieri e del maestro di campo il faentino Aldo Ghetti, con la prima serie di carriere.
A scendere in pista sono stati Alessandro Ugolini (Sant’Anastasio – Madonna di Mezzastrada) in sella a Toro che ha totalizzato 2 punti, Francesco Bidini (Olmo Alto) su Pensame Mucho 1 punto, Niccolò Parnetti (Olmo Basso) su Lilla 4 punti e Alessandro Moretti (San Zeno – La Ripa) su Barraquido 1 punto.
La seconda serie ha visto Alberto Liverani (Sant’Anastasio – Madonna di Mezzastrada) su Red Franco con 6 punti, Luca Bichi (Olmo Alto) su Quintalino 1 punto, Marco Cherici (Olmo Basso) su Lupo 5 punti e Cristian Salvi (San Zeno – La Ripa) su Moashin 2 punti.
Al termine delle carriere ordinarie la classifica parziale vedeva pertanto Olmo Basso con 9 punti davanti a Sant’Anastasio – Madonna di Mezzastrada con 8, che dunque accedevano alla finalissima, mentre venivano eliminati i Rioni di San Zeno – La Ripa con 3 punti e Olmo Alto con 2.
In un crescendo di emozioni si è quindi corsa la finale che ha visto scendere in campo i cavalieri designati dalle rispettive capitane: Niccolò Parnetti (Olmo Basso) e Alberto Liverani (Sant’Anastasio – Madonna di Mezzastrada).
Il primo cavaliere, in base all’ordine di estrazione, è stato il bianco azzurro Parnetti che ha centrato due anelli (del diametro di 3 centimetri) per un totale di 6 punti.
E’ stata poi la volta del verde arancio Alberto Liverani che ha pareggiato il conto con due anelli centrati per 6 punti.
Per decretare il Rione vittorioso, come da regolamento, è stato dunque determinante il tempo di percorrenza della finale che ha premiato Liverani che ha fermato il cronometro sul 18,87 sec. contro il 21,22 sec. dell’aretino Parnetti. Per il cavaliere faentino anche la palma di miglior cavaliere del torneo poiché il solo ad aver effettuato l’ein plein nella carriere ordinarie.