Martedì 8 Luglio 2014

21.30: Spettacolo finale presso la Polisportiva di Olmo del progetto On Air 2.0 sulla qualità dell’aria.
Il cantiere teatrale è curato da Libera Accademia del Teatro, Diesis Teatrango, No Mad Filodramma e CDRC in collaborazione con Ceea e con i Centri di Aggregazione Sociale.

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Il  progetto didattico-teatrale On Air 2.0 sulla qualità dell’aria ha interessato bambini delle scuole dell’infanzia ed elementari durante l’anno scolastico.

“Un progetto – sottolinea l’assessore Barbara Bennati – che rispecchia la filosofia e la strategia politica dell’assessorato che vuol rilanciare la scuola con proposte educative innovative. Educare infatti non è solo acquisire nozioni ma fare esperienze e diventare attori responsabili e consapevoli. E per fra questo il teatro è uno strumento privilegiato. In questo caso anche per il ruolo centrale che assumono per la sua realizzazione le frazioni e i centri di aggregazione sociale. Sono state coinvolte realtà come Giovi, Olmo, Quarata e quartieri popolosi come Giotto e Tortaia: una scelta attenta alla coesione sociale. Inoltre quest’anno hanno partecipato al progetto anche i centri di aggregazione sociale, luoghi in cui la memoria storica si arricchisce e viene messa a disposizione, come in questo caso, delle nuove generazioni”.

Un ringraziamento da parte dell’assessore alla consigliera regionale Lucia De Robertis per il sostegno della Regione Toscana alla realizzazione del progetto.

Alla presentazione sono intervenuti il Presidente del Cas Tortaia Luciano Micheli e Ermenegilda Cantone del Cas Giotto insieme agli operatori teatrali che hanno curato il progetto: Paolo Bussagli, Amina Kovacevich, Silvia Martini e Barbara Petrucci.

Silvia Martini ne ha spiegato il percorso nelle scuole dove “attraverso i laboratori teatrali e il gioco i bambini hanno creato uno spettacolo di animazione sui temi della qualità dell’aria e del vivere all’aperto, della mobilità urbana, dell’andare a piedi e in bicicletta. E presso il Centro di via Garibaldi abbiamo sperimentato con i più piccoli gli odori ed i sapori di un tempo” .

Il regista Paolo Bussagli ha realizzato un cortometraggio sulla storia della qualità di vivibilità ad Arezzo negli ultimi 70 anni, con le testimonianze degli anziani dei Centri di aggregazione sociale che verrà proiettato da luglio in poi durante le varie iniziative.

“Emerge un modo diverso di vivere tra i giovani di ieri e di oggi – sostiene Bussagli. I nostri bambini non sono mai da soli, hanno sempre qualcuno che li segue in qualsiasi attività e vivono in una società standardizzata. Un tempo i più piccoli imparavano a gestirsi i rapporti e ad autoregolarsi in un ambiente educativo più variegato e stimolante”.

[via Comune di Arezzo]